Storia del paziente

Paralisi cerebrale, Maschile, 3 anni, maggio – giugno 2019

Pubblicato

DiagnosiSessoEtàNazionalità
Paralisi cerebraleMaschile3 anniRomania
IniezioniTipo di celluleData di ammissioneData di dimissione
6UCBSC26 maggio 201916 giugno 2019

Anamnesi

Il paziente era nato a termine in condizioni stabili ed era stato dimesso due giorni dopo. A casa aveva mostrato segni di ittero ed era tornato in ospedale, dove gli era stata diagnosticata un’ipoglicemia trattata farmacologicamente. Quattro-cinque mesi più tardi la famiglia aveva osservato un ritardo dello sviluppo. A sette mesi era stata diagnosticata la paralisi cerebrale, con disturbo motorio, ritardo globale dello sviluppo, epilessia, risposte visive e uditive incostanti e microcefalia. Una risonanza magnetica del 2016 mostrava gliosi parieto-occipitale bilaterale e mielinizzazione ritardata.

Condizioni all’ammissione

Alla valutazione iniziale il paziente esprimeva emozioni e produceva alcuni suoni, ma non parlava. Il tono muscolare variava in tutti e quattro gli arti, comprese le estremità. Il controllo del collo era discreto e quello del tronco scarso. Erano instabili le articolazioni di spalle, gomiti, polsi, anche, ginocchia e caviglie. La motilità degli arti era ridotta e non riusciva a sedersi, gattonare o stare in piedi. La mobilità a letto era compromessa e le normali attività quotidiane richiedevano assistenza massima.

Programma di trattamento

Il paziente ha ricevuto 6 unità di cellule staminali derivate dal sangue del cordone ombelicale (UCBSC), somministrate mediante iniezione endovenosa (EV) e iniezione intratecale tramite puntura lombare (PL), secondo il programma riportato di seguito:

NumeroDataTipo di celluleMetodo di somministrazioneEffetti collaterali
127 maggio 2019UCBSCIniezione endovenosanessuno segnalato
231 maggio 2019UCBSCIniezione intratecalenessuno segnalato
33 giugno 2019UCBSCIniezione intratecalenessuno segnalato
46 giugno 2019UCBSCIniezione intratecalenessuno segnalato
511 giugno 2019UCBSCIniezione intratecalenessuno segnalato
614 giugno 2019UCBSCIniezione endovenosanessuno segnalato

Condizioni alla dimissione

Sono stati osservati i seguenti miglioramenti:

  • Controllo del collo: da seduto e mentre guarda video mantiene la testa in posizione neutra per 30-40 secondi e la gira per seguire una canzone che gli interessa.
  • Equilibrio da seduto: controlla il tronco, ma la muscolatura dorsale e addominale non è ancora sufficientemente forte e il tono varia. Inizialmente necessitava di sostegno massimo; imparando a muoversi e a inibire il tono, e grazie a un lieve aumento della forza del tronco, ora riesce a sedersi con sostegno moderato.
  • Instabilità articolare: le articolazioni di spalle, gomiti, polsi, anche, ginocchia e caviglie sono instabili. Durante trasferimenti e terapie occorre evitare lussazioni; i genitori devono proteggerle proseguendo la terapia e prestando sempre attenzione al posizionamento.
  • Movimenti delle mani: afferra e rilascia oggetti con assistenza. Quando collabora bene, usa la mano destra con minore aiuto; per la sinistra necessita ancora di assistenza completa. Ora riesce inoltre a stare seduto autonomamente per due-tre minuti sostenendosi con le mani.

Condizioni 6 mesi dopo il trattamento

Al controllo dopo sei mesi, la famiglia si dichiarava soddisfatta dell’esito e riferiva un lieve miglioramento della qualità di vita, con progressi ancora in corso. Segue un estratto della valutazione a sei mesi:

SintomoValutazione del miglioramento dei genitori
AppetitoMiglioramento moderato
EquilibrioLieve miglioramento
ScialorreaLieve miglioramento
ScialorreaLieve miglioramento
Controllo della testaMiglioramento moderato
Movimenti involontariLieve miglioramento
Forza muscolare degli artiLieve miglioramento
Escursione articolareMiglioramento moderato
SpasticitàLieve miglioramento
LinguaggioLieve miglioramento
DeglutizioneLieve miglioramento
Forza muscolare del troncoLieve miglioramento
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